sabato 25 settembre 2010

Riassunto delle puntate precedenti


Dopo aver combattuto tutti i microbi del Cile (la maledizione di Montezuma per caso arriva fino a qui?), dopo giorni in cui Simone dormiva 11 ore per notte e diceva che ormai gli venivano le piaghe da decubito, abbiamo superato il primo giorno di primavera (22 settembre) su due zampe, ricevendo la grazia di una bella giornata di sole.

Tracce di primavera sempre più tangibili: si susseguono fioriture varie, dopo la mimosa (in quantità industriali, intere distese di giallo sulle colline fuori città), la magnolia e altri alberi di cui non conosco il nome.


Qui si festeggiava il bicentenario della fondazione dello stato nazionale, e sono stati tutti matti per diversi giorni, bandiere dappertutto e manifestazioni varie.
Mentre ancora non mi ero del tutto ripresa mi sono trascinata alla zona dei festeggiamenti, dove si mangiava (ma non potevo neanche sentire l'odore, mi dava fastidio!) e c'erano spettacoli. Noi ovviamente siamo andati a vedere il rodeo, che non era un gran che perché il povero vitello che deve essere fermato e sbattuto per terra viene prima stancato il un piccolo spazio... della serire "ti piace vincere facile?!" Per il resto tutto procede, stiamo organizzando un piano B, per spostarci da Temuco e iniziare a vivere altre situazioni, ma su questo manteniamo uno scaramantico silenzio stampa.

Comunque abbiamo deciso con convinzione di farla finita con le sopaipilla (tipo crescentine) bisunte.
In compenso abbiamo trovato una sorta di focaccia tipo genovese quasi altrettanto buona, e di considerevoli dimensioni!

1 commento:

  1. ragassuoli, non riesco a leggere il progetto, se avete tempo riuscite a dare un occhio? vorrei leggerlo, ma si apre una pagina bianca e tutto tace..

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